sabato 16 maggio 2015

Solidor


Minerale, Vegetale, Animale nello zodiaco



“Tutto muta nel porsi le domande”


Come avete notato nel precedente articolo Enzo relaziona, nelle sue dispense, i tre tipi di coscienza umana, immaginativa, ispirativa e intuitiva, rispettivamente alle costellazioni del Sagittario, Acquario e Pesci.

-La Coscienza immaginativa viene definita la coscienza essenziale delle cose. 
E’ quel tipo di coscienza legata alla parte astrale, “animica”, passionale, quindi alla parte animale;

-Nella Coscienza ispirativa cogli il nesso tra gli essenziali.
E’ quel tipo di coscienza legata alla parte eterica, vitale, dei fluidi interni che vitalizzano appunto il corpo materiale;

-La Coscienza intuitiva risponde al perché delle cose, tramite essa la mia parte esclusivamente fisica acquista la dimensione spirituale.
E’ quel tipo di coscienza legata alla parte spirituale, quindi alla parte minerale.

All’inizio del precedente articolo ho indicato il sagittario, l’acquario e i pesci, rispettivamente in relazione alla conquista della parte animale, vegetale e minerale dell’uomo.

Chi conquista queste parti è l’Io superiore, quello che può essere definito come la Verità, la Via, la Vita.
Quel tipo di Io che supera il concetto di “ho voglia” ponendosi come “io voglio”.

L’Io che conquista la libertà, come Ercole che supera le 12 fatiche, i dodici segni dello zodiaco, non dipende più dalla sua parte eterica, vitale o astrale, passionale.
E’ un Io che dialoga con sé stesso.

 
La coscienza in relazione ai diversi regni

Viene da chiedersi come mai la coscienza intuitiva, la più “alta” nell’uomo, si relaziona al regno più inferiore, quello minerale.

Quando la coscienza opera sui regni inferiori li trasforma, in qualche modo possiamo dire che li eleva portandoli da uno stato fisico ad uno più alto, diciamo spirituale.
Più ci si cala nei regni inferiori e più si richiede una presenza elevata per arrivare al processo di trasformazione.
Solo un  iniziato  arrivato allo sviluppo della coscienza intuitiva può relazionarsi al regno minerale, e qui si intende come minerale anche la parte fisica umana, operando in esso.

Allo stesso modo un uomo che abbia sviluppato la coscienza ispirativa può relazionarsi al regno vegetale, rappresentativo della parte vitale, energetica che vivifica l’uomo.

Sviluppando la coscienza immaginativa, la prima in grado della crescita spirituale, l’uomo si relaziona al regno animale, rappresentante le passioni e le brame più “basse”, l’azione secondo il “mi piace”, “non mi piace”.

Così quando l’Io domina sui regni porta a sviluppare la sua coscienza, passando da quella immaginativa a quella ispirativa per arrivare all’intuitiva.

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